Certamente erano tutti pazzi, lì. Sicuramente era l'unico rimasto con senso critico, con una notevole capacità di comprendere il mondo. Perché dovevano aver cancellato la passione, il fuoco dall'intera popolazione umana nel sonno, senza alcun dubbio! Non si capacitava di come lo stessero guardando gli amici una volta finito di descrivere il suo ultimo orgasmo, mentre con grande accuratezza raccontava della donna che glielo aveva fatto venire duro nei pantaloni.
Una bellezza senza tempo, splendida e curata, capace di far mozzare il fiato a chiunque. Così splendida, così sensuale, mentre inarcava le labbra a culo di papera, mentre il naso si arricciava, prima di emettere un acuto versetto, sfilando dal naso un metro di moccio trasparente, che insieme a un miliardo di goccioline e batteri attraversava metri e metri di aria condivisa. Se non si fosse trattenuto, sarebbe venuto nei pantaloni. E quei bifolchi non apprezzavano? Palesemente, erano tutti impazziti. E lui era rimasto l'unico capace di capire cosa fosse veramente sensuale.